Politica | 14 febbraio 2020, 19:02

Emendamento sul decreto per i frontalieri: Mulè a Volpi "Ha diffuso un menzogna assoluta sulla vicenda"

"Tutto ciò è vergognoso, ma d’altronde come dimostra l’onorevole Volpi ci tocca essere governati da persone che non sanno quello che fanno”.

Emendamento sul decreto per i frontalieri: Mulè a Volpi "Ha diffuso un menzogna assoluta sulla vicenda"

“Alle bugie dei 5Stelle abbiamo fatto purtroppo il callo, quello che ci mancava era la dissociazione dalla realtà. L’onorevole Leda Volpi ha diffuso una menzogna assoluta sulla vergognosa vicenda dei frontalieri affermando che il mio emendamento è stato giudicato inammissibile per estraneità di materia dalle commissioni riunite, come si può verificare in totale trasparenza tra gli atti della camera dei Deputati”.

Lo afferma, in una nota, Giorgio Mulè, deputato di Forza Italia e portavoce dei gruppi azzurri di Camera e Senato, che prosegue: “Ebbene, l’emendamento era il numero 13.48 ed è stato votato mercoledì 12 febbraio dalle commissioni riunite della Camere. Governo e maggioranza hanno votato contro, Forza Italia con il centrodestra a favore. Allego in proposito il resoconto della Camera dei deputati per dimostrare che l’onorevole Volpi non sa di che cosa parla. L’emendamento prevedeva il differimento al 31 marzo 2021 dell’applicazione delle disposizioni dell’articolo 93 del codice della strada introdotte dal decreto legge n. 113 del 2018 (c.d. decreto sicurezza) per le targhe estere: era la soluzione al problema dei frontalieri. Governo e maggioranza hanno voltato le spalle e, ribadisco, pugnalato i frontalieri: rinviare alle modifiche del codice della strada significa rimanere per un tempo indefinito in questa situazione che produce perdite di posti di lavoro. Tutto ciò è vergognoso, ma d’altronde come dimostra l’onorevole Volpi ci tocca essere governati da persone che non sanno quello che fanno”.

Redazione

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