Eventi e Turismo | 10 novembre 2019, 15:00

Va a Hong Kong il Tartufo da 1005 grammi: dopo una serie di rilanci, la spunta l’offerta da 120mila euro (FOTO e VIDEO)

Il Tuber magnatum Pico, trovato in Alta Langa, è stato selezionato da Robaldo Tartufi. Il lotto è stato battuto dopo un’appassionante serie di rilanci tra Grinzane, Mosca e Singapore

Va a Hong Kong il Tartufo da 1005 grammi: dopo una serie di rilanci, la spunta l’offerta da 120mila euro (FOTO e VIDEO)

AGGIORNAMENTO DELLE 15.00: A Hong Kong sono già stati battuti i primi quattro lotti per un totale di 142 mila euro. All’appello manca soltanto l’ultimo lotto.

Ultimo lotto che è stato battuto in collegamento con Mosca, Hong Kong e Singapore. Il Tartufo raggiunge i 1005 grammi di perso. Trovato in Alta Langa, è stato selezionato da Robaldo Tartufi, e presentato da Mauro Carbone, direttore dell’ATL Langhe e Roero.

Anche in questo caso, oltre al Tuber magnatum Pico, doppio magnum di Barolo e doppio magnum di Barbaresco, con il panettone al moscato Albertengo da 20 chilogrammi.

Se l’è aggiudicato la piazza di Hong Kong, con un’offerta di 120mila euro, mentre la base d’asta era stata fissata a 10mila euro. Il lotto è stato battuto dopo un’appassionante serie di rilanci tra Grinzane, Mosca e Singapore.

AGGIORNAMENTO DELLE 14.44: 470 grammi. Tanto pesa il terzo lotto di Tartufo (selezionato da Tartufi Morra) messo all’Asta, insieme a un doppio magnum di Barolo (Ciabot Mentin 2010 di Domenico Clerico), un magum di Barbaresco (Boito 2001 di Rizzi) e un panettone Albertengo da 10 chilogrammi.

I panettoni al moscato Albertengo, da 10 e 20 chili di peso, sono la curiosità dell’edizione 2019 per gli ultimi due lotti. Sono “firmati” dalla storica azienda di Torre San Giorgio. Il panettone al Moscato compirà trent'anni nel 2020.

Nel frattempo, la consegna dell’attestato di merito a Tomaso Zanoletti, per quasi un ventennio alla guida dell’Enoteca regionale piemontese Cavour, con sede porprio nel Castello di Grinzane. Caterina Balivo segue l’Asta seduta tra il pubblico in platea e, di fianco a Paolo Vizzari, è giunta Carmen Kass, la celebre modella famosa per lo spot pubblicitario della fragranza femminile “J’adore” di Dior.

Tornando al terzo lotto, 2000 euro è stata la base d’asta. Verrà chiusa a 12000 euro, rialzo di 10mila euro, in favore di Yong Zhang, poc’anzi nominato Ambasciatore del Tartufo.

AGGIORNAMENTO DELLE 14.25: Il secondo lotto dell’Asta mondiale, composto da un tartufo da 340 grammi selezionato da Robaldo Tartufi, con un doppio magnum di Barolo e un magnum di Barbaresco, è stato presentato alla platea da Piero Botto, presidente dei Trifolao astigiani e monferrini, in sala con gli inseparabili cani Peter e Lara. 1500 euro il prezzo a base d’asta, ma il lotto è stato assegnato con un rialzo di 6000 euro, per un totale di 7500 euro.

A conquistarlo, l’imprenditore e dirigente sportivo lombardo Guido Borghi, che proprio lo scorso anno ha ricevuto l’attestato di benemerenza nel corso dell’Asta mondiale del Tartufo bianco d’Alba, da sempre estimatore delle eccellenze enogastronomiche del territorio e da molti anni generoso sostenitore dell'Asta.

AGGIORNAMENTO DELLE 14.02: In sala gli interventi di Yong Zhang, nominato Ambasciatore del Tartufo, fondatore e lo chef esecutivo del gruppo Xinrongji. Con due ristoranti, uno a una stella e uno a due stelle Michelin a Shanghai e un ristorante ad una stella Michelin a Hong Kong, lo chef negli anni si è specializzato in menu d’eccezione in abbinamento al Tartufo Bianco d’Alba.

Premiato anche Massimiliano Alaimo: nel 2002, all'età di 28 anni, è stato il più giovane chef al mondo a conquistare le tre stelle Michelin per il celebre locale di Sarmeola di Rubano (Pd). Anch’egli è stato nominato Ambasciatore del Tartufo.

Di origine della celebre famiglia padovana a capo di un gruppo dedito alla cucina di altissimo livello, avviato a partire dal quel ristorante Le Calandre fondato da papà Erminio e tributario della prima stella Michelin grazie alla mamma-chef Rita Chimetto nel 1992.

ORE 13.52: C’è grande fermento all’interno del Castello di Grinzane Cavour, dove si è da poco aperta la 20esima edizione dell’Asta mondiale del Tartufo Bianco d’Alba.

Il principale evento benefico legato al pregiato fungo ipogeo si svolge all’interno del sito patrimonio dell’Umanità Unesco alla presenza di personaggi di spicco dell’enogastronomia, del mondo dello spettacolo, dell'imprenditoria.

Enzo Iachetti e Caterina Balivo stanno conducendo l’asta, insieme allo scrittore e giornalista Paolo Vizzari che approfondisce tematiche enogastronomiche legate all'eccellenza dei prodotti del territorio.

Prima dell’Asta, gli interventi di Giandomenico Genta, della Fondazione CRC,  di Fabio Carosso, vicepresidente della Regione Piemonte, di Carlo Bo, sindaco di Alba, e i collegamenti con Hong Kong, Singapore e Mosca.

Dall’estero hanno portato i saluti lo chef Umberto Bombana e Matteo Ascheri, presidente del Consorzio di Tutela di Barolo Barbaresco (da Hong Kong), Emilio Barbero, presidente dell’Ente turismo Langhe, Monferrato e Roero, insieme al direttore del centro pediatrico oncologico di Mosca, cui verrà devoluto parte del ricavato, mentre il governatore del Piemonte Alberto Cirio si è collegato da Singapore, insieme all’ambasciatore italiano.

Ad aggiudicarsi il primo lotto, 279 di tartufo bianco con un magnum di Barolo del 2014 e di Barbaresco del 2004, Ferruccio Ribezzo, imprenditore di Monforte, “per conto di un altro imprenditore”. 1000 euro la base d’asta del lotto, presentato da Tino Marolo, presidente dell’Associazione Trifolao del Roero, battuto, dopo il rilancio a 5200 euro di Iachetti, a 6mila euro.

redazione

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