Cronaca | 09 ottobre 2019, 14:34

Tentata estorsione ad Appendino: notificato l'avviso di chiusura indagini all'ex portavoce della sindaca

Luca Pasquaretta e altre sette persone indagate dalla Procura di Torino. Sotto la lente dei magistrati anche la consulenza prestata per la Fondazione Salone del Libro

Tentata estorsione ad Appendino: notificato l'avviso di chiusura indagini all'ex portavoce della sindaca

Questa mattina la Procura di Torino ha notificato l'avviso di chiusura indagine a Luca Pasquaretta, ex portavoce della sindaca Chiara Appendino indagato, fra le altre cose, per tentata estorsione ai danni della prima cittadina.

L'inchiesta coinvolge altre sette persone con i reati contestati che, a vario titolo, sono peculato, corruzione, traffico di influenze illecite e tentata estorsione. Gli inquirenti, fra le altre cose, contestano a Pasquaretta presunti ricatti ai danni di Appendino finalizzati, secondo i magistrati, all'ottenimento di un nuovo impiego dopo le dimissioni da portavoce.

Terminata l'esperienza in Comune, Pasquaretta aveva ricoperto lo stesso incarico per la sottosegretaria al Ministero dell'Economia, Laura Castelli, che decise di interrompere la collaborazione dopo l'apertura dell'indagine torinese.

I guai per Pasquaretta iniziarono nel luglio 2018, quando la Procura gli notificó l'avviso di garanzia per una consulenza da 5 mila euro che l'allora portavoce svolse nel 2017 per la Fondazione per il libro di Torino.

Nessun avviso di chiusura indagine alla sindaca Chiara Appendino, che peró resta indagata.

Marco Panzarella

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