Cronaca | 19 settembre 2019, 18:28

Stupinigi, necessari degli interventi per garantire la stabilità degli alberi del viale di accesso alla Palazzina di Caccia

Stupinigi, necessari degli interventi per garantire la stabilità degli alberi del viale di accesso alla Palazzina di Caccia

Inizia domani, 20 settembre, un importante intervento sugli alberi in corso Torino (il viale che conduce verso la Palazzina di Caccia di Stupinigi), a Nichelino. I lavori, conseguenti ai consueti controlli di stabilità del patrimonio arboreo condotti da professionisti esterni incaricati (dottori agronomi e forestali), si protrarranno per diversi giorni, viste le caratteristiche e le dimensioni degli alberi, che risalgono al dopoguerra e quindi sono alti tra i 20 e i 30 metri.

Il viale, un doppio filare alberato di oltre 530 posti pianta con pioppi cipressini e altri 200 nell’ultimo tratto a querce, si trova nel territorio del Comune di Nichelino, ma è proprietà della Città di Torino che quindi è responsabile degli alberi presenti. L’intervento riguarderà 15 pioppi per i quali è inevitabile l’abbattimento, in quanto manifestano un’elevata propensione al cedimento, ossia problemi statici irreversibili che mettono ad elevato rischio l’incolumità pubblica.

Il dato percentuale degli alberi rimossi negli anni in corso Torino è decisamente superiore agli standard (oltre 180 alberi eliminati nell’ultimo decennio), ed è legato alla specie prevalentemente presente (pioppo) che raggiunta la maturità si altera velocemente. Inoltre, in quell’area, purtroppo, come nel Parco della Tesoriera e in altri giardini storici, si manifesta da anni la presenza diffusa di . e , funghi agenti di marciumi radicali e di carie (cavità interne), responsabili di quasi tutti gli abbattimenti che si è costretti ad effettuare.

Gli uffici tecnici stanno valutando, con tutti gli enti coinvolti, l’opportunità di programmare il ripristino delle piante mancanti con un probabile cambio di specie arborea; una delle ipotesi prese in considerazione è un rimpiazzo con querce (), specie già presente con 208 esemplari sull’ultima parte del viale alberato prima della Palazzina di Caccia, che in quell’area si è rivelata più resistente agli attacchi fungini, negli anni. Sarà necessaria, tuttavia, una riflessione accurata e complessa, data la natura della situazione e le risorse necessarie.

I cantieri per gli abbattimenti saranno realizzati da imprese specializzate in lavori di arboricoltura e in modo tale da intralciare il meno possibile il traffico veicolare. Sarà tuttavia necessaria la chiusura della pista ciclabile per i soli tratti di volta in volta interessati, e in alcuni casi sarà necessario occupare parte della carreggiata stradale.

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