Politica | 11 settembre 2019, 19:04

Appalto rifiuti in bilico, 'Progetto Imperia' chiede un consiglio comunale sull'argomento “Un'altra proroga sarebbe illegittima”

Appalto rifiuti in bilico, 'Progetto Imperia' chiede un consiglio comunale sull'argomento “Un'altra proroga sarebbe illegittima”

Dopo la nostra notizia di questa mattina (leggi cliccando QUI) in merito all'appalto per il servizio rifiuti nel capoluogo, interviene dai banchi della minoranza 'Progetto Imperia' che chiede la convocazione di un consiglio comunale dedicato.

Siamo molto preoccupati per il servizio di raccolta rifiuti a Imperia - scrivono Lanteri e Savolini di 'Progetto Imperia' - a ottobre è previsto l'avvio del nuovo servizio di raccolta dei rifiuti da parte della ditta vincitrice e non si sa ancora chi si sia aggiudicato l'appalto. Progetto Imperia (così come gli altri gruppi della coalizione di centrodestra) aveva proposto  una società pubblica comunale che gestisse il servizio. Dall'insediamento dell'amministrazione Scajola abbiamo assistito ad un susseguirsi di scelte ed atti che hanno penalizzato la Città ed i cittadini”.

Si è partiti nell'agosto 2018 con un affidamento diretto alla Teknoservice mediante ordinanza sindacale. Procedura da noi più volte denunciata chiaramente illegittima - proseguono da 'Progetto Imperia' - a fronte di un aumento della quota di differenziata si è dovuto sopportare una città sempre più sporca e un aumento considerevole dei costi sostenuti con l'aumento delle tariffe Tarsu. La città di Imperia è diventata “Mastellandia” e i lavoratori del settore stanno operando in condizioni difficili e talvolta impossibili. Scajola e i Suoi, dopo la proroga alla Teknoservice dell'agosto 2018, hanno deciso di procedere con gara per l'affidamento a privati. Ora sembra essere ancora lontano e difficoltoso l'aggiudicazione dell'appalto con la proclamazione della ditta vincitrice. Ci troviamo pertanto in una situazione di  un'impasse che può costare ulteriormente caro alla città, e, proprio ora, leggiamo notizie che si stia valutando anche  di virare a 180° ed annullare la gara pubblica e gestire il servizio in house”.

Non si doveva arrivare a questo punto - concludono Lanteri e Savolini - occorre dare immediate informazioni e spiegazioni. Nei prossimi giorni chiederemo la convocazione di un Consiglio Comunale dove il Sindaco spieghi cosa intenda fare”.

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