Eventi e Turismo | 12 luglio 2019, 15:22

Lunedì arriva a Torino la Prof.ssa Julia A. Clarke, una delle più celebri paleontologhe americane

Lunedì arriva a Torino la Prof.ssa Julia A. Clarke, una delle più celebri paleontologhe americane

Lunedì 15 luglio, dalle ore 15 alle 16, nell’Aula Magna del Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi dell’Università di Torino (via Accademia Albertina 13, Torino) si tiene il seminario dal titolo “New insights into the evolution of bird” – “Nuove scoperte sull’evoluzione degli uccelli”. A salire in cattedra è la Prof.ssa Julia A. Clarke, una delle più celebri paleontologhe americane, con una lezione sulle recenti scoperte che hanno ridefinito le teorie evolutive degli animali preistorici.

Famosa per esser stata tra le prime a studiare un reperto fossile con le piume ancora attaccate, Julia A. Clarke ha confutato molte tesi riguardanti i dinosauri. Spesso chiamata in causa per dare un parere scientifico a produzioni cinematografiche quali “Jurassic World”, la Prof.ssa Clarke ha ipotizzato che i T-Rex fossero in realtà molto meno spaventosi di quanto si pensi. “Non solo alcuni dinosauri avevano le piume – ha dichiarato l’11 luglio 2016 su news.utexas.edu, il portale dell’Università del Texas, in seguito a uno studio condotto dall’omonimo ateneo – ma avevano anche rigonfiamenti sul collo e facevano versi buffi senza aprire la bocca, molto più simili a quelli degli uccelli che non al ruggito che sentiamo nei film”.

Julia A. Clarke è attualmente docente di Paleontologia dei Vertebrati all’Università del Texas (Austin) e Professoressa all’Howard Hughes Medical Institute. Laureata alla Brown University e a Yale, nella sua carriera ha pubblicato oltre 100 studi, di cui 12 sulla prestigiosa rivista scientifica Nature and Science.

Le sue ricerche si focalizzano in particolare sull’evoluzione dei dinosauri e degli uccelli preistorici. Negli anni ha svolto l’attività di paleontologa in campo internazionale (Antartide, Sud America e Asia), guidando squadre interdisciplinari di ricercatori. Tra le sue attività, particolare attenzione è stata dedicata all’analisi degli animali contemporanei, da utilizzare per porsi nuove domande sui reperti fossili.

Le ricerche della Prof.ssa Clarke hanno ottenuto finanziamenti da numerosi enti: National Science Foundation, The Gordon and Betty Moore Foundation, Humboldt Foundation, The National Geographic Society, Explorers Club, AAAS, Howard Hughes Medical Institute. Molti prestigiosi media, come il New York Times, il Washington Post, National Geographic Magazine e NOVA si sono occupati delle sue scoperte riguardanti l’epoca preistorica.

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