Cronaca | 12 luglio 2019, 14:49

Metteva a segno truffe ai distributori di benzina: 51enne francese fermato al confine della Polizia di Frontiera

Metteva a segno truffe ai distributori di benzina: 51enne francese fermato al confine della Polizia di Frontiera

E’ stato fermato a Ventimiglia un francese di 51 anni, B.K. residente a Marsiglia, che aveva ideato con un connazionale di origine vietnamita, uno stratagemma per truffare malcapitati alle pompe di benzina.

Lo stratagemma, degno di grandi attori, prevedeva una messa in scena ai danni di  automobilisti in difficoltà, successivo ‘furto con destrezza’ delle carte bancarie per terminare col prelevamento continuativo di somme di denaro. L’ultimo, in ordine di tempo, è accaduto ad un cittadino coreano. Quest’ultimo, lo scorso mese di giugno, cercava di far rifornimento all’auto presa a noleggio, presso un distributore IP nei pressi dell’aeroporto di Malpensa. I due stranieri osservavano l’uomo mentre cercava di inserire una carta bancaria per procedere all’erogazione e, comprese le difficoltà dell’uomo, sono arrivati con una Volkswagen Golf fingendo di dover a loro volta effettuare rifornimento e, con  estrema gentilezza, lo hanno aiutato a procedere.

Uno di loro poi, abilmente bloccava l’erogazione, invitando l’uomo a riprovare dalla colonnina accanto alla loro auto. Mentre l’ignaro malcapitato digitava il Pin della sua carta di credito, il marsigliese memorizzava prontamente il numero senza che lo stesso se ne accorgesse, facendo poi un gesto d’intesa al complice che, improvvisamente si avvicinava allo straniero distraendolo con animate chiacchiere. Il marsigliese, a quel punto ha rubato con destrezza la carta di credito e, salutandolo con estrema cortesia, entrambi si sono allontanati velocemente a bordo dell’auto, mentre il poveretto attendeva  l’erogazione del carburante.  Non riuscendoci, rassegnato cercava di recuperare la carta bancaria, rimanendo però con un pugno di mosche.

L’uomo ha sporto denuncia mentre venivano avviate  le indagini.  La visione dei fotogrammi acquisiti dalle telecamere confermavano il racconto e le indagini hanno permesso di risalire ai prelievi bancomat effettuati presso sportelli in prossimità del distributore di benzina. Nel frattempo, numerose segnalazioni di analoghi furti sono arrivati alla Polizia, che ha disposto controlli e pedinamenti presso istituti di credito fino a rintracciare, nella sera del 7 luglio scorso, i due malviventi proprio davanti ad un bancomat del varesotto. All’arrivo dei poliziotti uno di loro è riuscito a fuggire mentre il primo è stato arrestato.

Arrivata la segnalazione il Dirigente della Polizia di Frontiera, dr. Santacroce, ha disposto un apposito servizio alla barriera autostradale presupponendo che l’uomo ricercato, di nazionalità francese, decidesse di far rientro passando da Ventimiglia. E domenica sera gli agenti hanno visto la Golf che cercava di passare il confine. Inseguito il 51enne è stato fermato insieme alla Finanza. Oltre ai lunghi accertamenti durante le successive ore, all’uomo è sono stati trovati 3.500 euro, frutto delle truffe perpetrate poche ore prima.

Grande soddisfazione per l’esito dell’operazione viene espressa dal dirigente della Polizia di Frontiera che dichiara: “Il dispositivo messo in atto secondo le precise direttive impartite dal Questore di Imperia, dr. Cesare Capocasa e dal Direttore della 1a Zona Polizia Frontiera di Torino, dr. Sebastiano Salvo, conferma ancora una volta l’estrema validità e l’importanza dello stesso. Grande resta l’impegno di tutta la Polizia, soprattutto nella nostra zona  di frontiera, costantemente proiettata ad frenare tutti i fenomeni criminali sia legati al contrasto dell’immigrazione clandestina che  al rintraccio di quanti tentano di eludere la Giustizia italiana fuggendo all’estero. Il  fermo appena compiuto ne è appunto prova tangibile”.

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