Politica | 11 giugno 2019, 15:29

Il gruppo di minoranza Vivere Boves: "Non sia vassallo di altri comuni, ma città ideale einvidiata"

Tutti e quattro i consiglieri del Gruppo di minoranza Vivere Boves sono intervenuti nel dibattito dopo il lungo e articolato intervento del sindaco Maurizio Paoletti che ha elencato le decine di interventi in opere pubbliche che già aveva presentato durante la campagna elettorale. La minoranza, assicurato la massima disponibilità a collaborare, ha sottolineato il ruolo che spetta all’opposizione: controllo e stimolo a sindaco e giunta perché realizzino concretamente ciò che hanno promesso ai cittadini-elettori nel rispetto delle regole, di norme e leggi. 

Gianni Martini: “Faremo la nostra parte senza mettere bastoni tra le ruote ma sollecitando l’amministrazione a fare ogni intervento in modo condiviso con la popolazione, creando momenti di confronto continui perché Boves non sia vassallo di nessun altro Comune, ma città ideale e invidiata. Chiediamo Rispetto. A partire da quanto in 75 anni hanno fatto i nostri anziani, gli ex sindaci e amministratori. Senza di loro non avremmo né il Parco Marquet comunale né la circonvallazione di Boves, non avremmo scuole e acquedotto efficienti, non avremmo scuole o Palazzetto dello Sport e quella serie di strutture che rendono Boves unica e invidiata. A partire dalla Scuola di Pace”.

Costanza Lerda ha ricordato “che una costruzione si poggia sul più piccolo e all’apparenza debole degli elementi” ribadendo la filosofia di prestare attenzione, più che alle opere pubbliche, alle persone. “Se si presta attenzione agli ultimi, ai più deboli, l’intera comunità ne avrà benefici”. A seguire gli interventi di Beppe Marro e Valeria Arpino sui temi del rispetto e della collaborazione.

Capogruppo e rappresentante della minoranza nell’Unione dei Comuni sarà Gianni Martini; nella Commissione Agricoltura Beppe Marro, nella Commissione elettorale Costanza Lerda, nella Commissione di nomina dei giudici Valeria Arpino.

Sette le interrogazioni presentate dal gruppo: si va dall'inquinamneto davanti alla scuola di via Alba alla presenza di radon nelle case ai piedi della Bisalta; il gruppo chiede chiarimenti sulla pulizia del bedale in corso Bisalta così come sulle spese legali sostenute in questi anni dal Comune e sulla pubblicazione da parte del Comune di Boves Informa. In ultimo, sui lavori in via Partigiani.

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