Politica | 17 maggio 2019, 21:01

Guido Tealdi (Lega): "Un piano strategico per le infrastrutture della nostra provincia"

Guido Tealdi (Lega): "Un piano strategico per le infrastrutture della nostra provincia"

Guido Tealdi, candidato alle regionali nella lista della Lega all'interno della coalizione di centro-destra a sostegno di Alberto Cirio, è intervenuto sul tema delle infrastrutture e dei trasporti, che, a suo dire, "dovrà rappresentare per la nostra provincia una priorità nell'agenda politica dell'ente".

"Da sempre la provincia di Cuneo sconta una grave carenza sul fronte delle infrastrutture e trasporti, denunciata più volte negli anni da imprenditori e istituzioni del territorio. Un gap che si traduce inevitabilmente con una perdita di competitività che danneggia il mondo produttivo e di conseguenza tutta la comunità cuneese.

Da troppi anni siamo dimenticati dai governi Torino-centrici della Sinistra, ma nonostante ciò rimaniamo un motore dell'economia piemontese. Però non possiamo continuare a dare più di quanto riceviamo: abbiamo bisogno di tornare a contare e ne abbiamo questa volta la possibilità concreta, con un presidente cuneese. Per rimanere in tema, abbiamo perso fin troppo treni in questi 5 anni di immobilismo della Giunta Chiamparino.

Le opere prioritarie? Prima di tutto, occorre vigilare per assicurare un immediato avvio dei lavori di completamento della Asti-Cuneo, su cui l'attuale Governo ha già preso precisi impegni per rimediare alle lungaggini del passato. Allo stesso modo è necessario impegnarsi affinché i lavori del tunnel di Tenda procedano speditamente. Parallelamente, dovremo realizzare un piano strategico delle infrastrutture regionali, che ormai manca dal 2002, attraverso il quale ridare competitività alla nostra provincia. Occorrerà quindi un forte lavoro di squadra con ANAS per dare risposte per quelle grandi opere che i cuneesi attendono da troppo tempo: il completamento della tangenziale di Mondovì, il ripristino di quella di Fossano, senza dimenticare l'odissea della variante di Demonte, solo per citarne alcune.

Grandi opere, ma non solo: nel programma della nostra coalizione abbiamo parlato di mettere in atto un vero e proprio 'Piano Marshall' per le strade piemontesi, che da tempo richiedono importanti interventi di manutenzione. Avere una rete viaria in condizioni decorose è il primo passo per assicurare più alti livelli di sicurezza per i cittadini.

La nostra provincia avrà nei prossimi anni grandi opportunità grazie agli investimenti straordinari che hanno potenziato il porto di Savona. Non dobbiamo farci sfuggire quest'occasione: le merci destinate all'Europa del Nord passeranno attraverso la nostra provincia e il polo logistico di Mondovì deve diventare realtà per poterle intercettare, trasformare ed essere un'opportunità a servizio delle imprese locali che guardano ai mercati esteri. La Regione in ciò gioca un ruolo fondamentale: serve un piano strategico delle infrastrutture per agevolare il sistema della logistica e con essa rilanciare l'occupazione e creare nuovi posti di lavoro.

Il servizio ferroviario? Anche su questo fronte la nostra provincia deve tornare a farsi sentire: sono necessari investimenti infrastrutturali, ma anche il potenziamento dei servizi. Il raddoppio della Fossano-Cuneo è oggi un'urgenza che non può essere rimandata, così come il tratto tra Ceva e San Giuseppe. Le linee Torino-Cuneo e Torino-Savona devono essere potenziate, innalzando la portata per superare i limiti che oggi subiscono alcune tipologie di locomotive e di carri merci. I pendolari hanno diritto ad avere treni sicuri, puliti e puntuali, ma anche maggiori servizi, ossia più corse per rendere il trasporto ferroviario più efficiente e rapido".

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