Politica | 16 maggio 2019, 07:07

Rivoli si muove: aspettando la metro, punta anche su biciclette e bus pubblici

Rivoli si muove: aspettando la metro, punta anche su biciclette e bus pubblici

E' di poche ore fa la notizia dei passi avanti per portare la metropolitana verso Rivoli. Una suggestione che va a incrociare i progetti che il candidato sindaco Emanuele Bugnone vuole portare avanti all'interno del suo programma, sostenuto da Partito Democratico, +Europa, Moderati e la lista civica Rivoli del Sì. "Sarà necessario monitorare l’avanzamento dei lavori e ridisegnare l’area intorno alla fermata di Cascine Vica: la sistemazione della viabilità, il sistema dei parcheggi saranno una grande leva per la riqualificazione di tutto il quartiere. Ma il primo tassello sarà quello di trovare le risorse per il progetto preliminare delle prossime fermate", spiega l'aspirante primo cittadino.

Ma la metro sarà accompagnata da modifiche anche ad altri aspetti del trasporto pubblico: "Vogliamo rivisitare le linee dei bus, magari pensando a frequenze maggiori su corso Francia e all'utilizzo di mezzi più piccoli per raggiungere le frazioni, visto che in tanti lamentano che le corse vengono fatte con bus mezzi vuoti".

Un altro aspetto interessante è quello legato all'uso della bicicletta, nella Rivoli che immagina Bugnone: "Vogliamo procedere con uno studio che affronti la situazione in città nella sua totalità, senza realizzare tratti brevi e isolati tra loro. Un approccio che ci consentirebbe anche di richiedere finanziamenti. Inoltre Rivoli sarà attraversata dalla pista che collegherà Collegno con Alpignano e anche questo sarà un elemento da tenere in considerazione. In città c'è molta passione per le biciclette, ma soprattutto per chi pratica l'attività sportiva: vogliamo rinforzare l'uso delle due ruote per gli spostamenti quotidiani, con tragitti e strade che possano essere alla portata di tutti. E questo ci porta a pensare anche all'ipotesi bike sharing, che negli anni non si è mai concretizzata".

Di certo, non sparirà il traffico su gomma e con l'auto privata. "Anche in questo caso vogliamo ragionare su soluzioni che possano snellire i passaggi nelle ore più delicate e nei nodi più complessi, ma al tempo stesso vogliamo ragionare con Ativa per il casello di Bruere: non siamo nelle condizioni di poter decidere da soli sulla sua eliminazione, ma vorremmo almeno trovare dei punti di incontro per facilitare il passaggio, in modo che non tutto il traffico che vuole evitare il pedaggio finisca in città".

 

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