Politica | 15 maggio 2019, 21:30

Cofferati a Finale Ligure: "Piaggio Aerospace vittima di uno Stato che da decenni ha rinunciato a una politica industriale per incapacità e debolezza"

Cofferati a Finale Ligure: "Piaggio Aerospace vittima di uno Stato che da decenni ha rinunciato a una politica industriale per incapacità e debolezza"

Si è svolto oggi pomeriggio a Finale Ligure l'incontro con l'Eurodeputato Sergio Cofferati, unitamente al parlamentare Luca Pastorino, ed i candidati alle Elezioni Europee del 26 maggio della circoscrizione Nord Ovest Massimo Amato, Docente di Storia Economica alla Bocconi di Milano, e Maria Gabriella Branca avvocato civilista di Savona.

Il primo appuntamento è stato in Via Pertica, davanti al Palazzo Comunale alle 18.00. Verso le 18,30 ci si è spostati in Sala Gallesio per un incontro con la RSU ed un dibattito sui temi del lavoro e sulla crisi della Piaggio Aerospace.

Sul palchetto all’aperto di via Pertica, sferzato da un vento piuttosto freddo, è Maria Gabriella Branca ad introdurre il dibattito: “Abbiamo un nome e un simbolo scelti dal popolo, scelti dai nostri elettori. E ci presentiamo come La Sinistra, senza nasconderci dietro metafore, orpelli, segni strani e senza rinnegare la nostra identità”.

Prosegue Branca: “Ne veniamo da Vado Ligure, dove abbiamo incontrato il personale Bombardier, e ora siamo qui a Finale Ligure per parlare di Piaggio Aerospace. Il lavoro è uno dei punti chiave del nostro programma, così come i giovani, che sono sempre più costretti a reinventarsi e andare all’estero. Altri punti importanti: le donne, oggi protagoniste di un decreto sicurezza che sta garantendo loro soltanto insicurezza, come dimostrano le cifre sul femminicidio in aumento. E queste violenze sono domestiche, non le mettono in atto dei misteriosi stranieri, ma i loro stessi mariti, fidanzati, compagni di vita. Altro punto importante è il clima: la situazione sta degenerando e tra vent’anni sarà troppo tardi per fare qualsiasi cosa. Per questo abbiamo dato il nostro sostegno alle manifestazioni Fridays for Future in giro per l’Italia”.

 

Conclude Branca: “Vogliamo una Unione Europea diversa da come è oggi, non più governata soltanto dalla BCE e da decisioni di carattere economico-finanziario, come le delocalizzazioni per ragioni fiscali”.

La parola passa poi a Massimo Amato: “Se oggi siamo qui su un palco all’aperto, a parlare a tutti i passanti, è perché 75 anni fa abbiamo vinto una guerra, sconfiggendo un regime. Quel regime nasceva da una crisi economica che ha portato al sorgere di nazionalismi e xenofobia. Nella vita faccio il professore di storia e non posso fare a meno di pensare al passato. Oggi siamo di fronte a politiche neoliberiste che stanno sfasciando l’Europa. La Sinistra sa come cambiare l’Unione Europea e perché farlo: vogliamo cambiare i meccanismi alla base e si potrà ancora uscire dall’empasse grazie alla cooperazione fra popoli e senza guerre fra poveri”.

Interviene l’onorevole Luca Pastorino, della Camera dei Deputati, che analizza diverse situazioni, compresa quella di Piaggio Aerospace, alla luce di un governo attuale che lui definisce: “Assurdo e paradossale, come se vivesse in una bolla estranea al mondo, come in un film alla Truman Show. Una situazione inaccettabile nella quale non esiste un Parlamento definito con una maggioranza e una minoranza, ma esistono maggioranze e minoranze all’interno di uno stesso gruppo di maggioranza, frutto di alleanze incostanti e volubili. Situazioni delle quali, all’esterno dei palazzi della politica, non si parla mai ma che vanno denunciate”.

L’appello di Sergio Cofferati va contro l’astensionismo: “Decidete per chi votare ma soprattutto votate”. Si dichiara “europeista convinto” e racconta una testimonianza della sua avventura in Europarlamento che oggi, dopo dieci anni, va a concludersi: “In quel periodo ho assistito alla trasformazione dell’Ungheria da nazione progressista a governo oggi fortemente fascista. Tutto ciò è avvenuto nel silenzio e nella passività. Quella passività che noi italiani dobbiamo evitare e rifiutare”.

Al termine del comizio all’aperto ci si è spostati in Sala Gallesio per una puntata speciale di “Il tè delle cinque”, il format di approfondimento di BRG Radio, in questa occasione co-condotto da Italo Mazzucco e Sara Badano. Ed è stata proprio Sara Badano a introdurre il tema, con una cronistoria dell’ultimo quinquennio di Piaggio Aerospace, dai sogni di gloria della nuova sede villanovese alla paura dello “spezzatino”.

Sono intervenuti al dibattito Paola Boetto (RSU Piaggio Aerospace) e Gianmarco Balcone, presente in sala in rappresentanza delle RSU Laerh insieme a Mauro Rinaldi e Gaetano Pollacci.

Le problematiche delle due aziende sono state riassunte da Sergio Cofferati in una frase: “Non stiamo parlando di attività senza mercato, al contrario si tratta di prodotti che potrebbero avere un futuro fiorente. Ma lo smantellamento di queste aziende ne renderebbe più vantaggiosa la vendita. Tutto questo è il risultato di uno Stato che ha rinunciato a una politica industriale ormai da decenni per incapacità e debolezza”.

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