Cronaca | 22 aprile 2019, 14:57

Era già stato espulso dal questore di Cuneo il senegalese che ha preso a sprangate due poliziotti al grido "Allah akbar"

Era già stato espulso dal questore di Cuneo il senegalese che ha preso a sprangate due poliziotti al grido "Allah akbar"

Portava la firma del questore di Cuneo uno dei due provvedimenti di espulsione che pendevano sul capo del 26enne senegalese arrestato ieri, domenica 21 aprile, a Torino dopo aver aggredito e ferito due poliziotti con una sbarra di ferro al grido di "Allah akbar".

Lo si apprende da fonti del Ministero degli Interni, che attribuiscono alla Polizia torinese l’altro provvedimento di allontanamento dal suolo nazionale disposto nei mesi scorsi a carico dell’uomo, ora autore dell’incresciosa aggressione avvenuta proprio nel capoluogo regionale, precisamente in via Cuneo, presso alcuni capannoni utilizzati come deposito dal gruppo dei supermercati Esselunga.

E proprio all'interno di quest'area che l'extracomunitario l’uomo aveva costruito un riparo di fortuna, la cui presenza era stata segnalata dai residenti alla Questura. Gli agenti sono dunque intervenuti sul posto e, dopo aver chiesto all'uomo di spostarsi, sono stati aggrediti con una spranga. I poliziotti, colpiti più volte, sono comunque riusciti a fermarlo: dopo essere stati accompagnati in ospedale, le loro condizioni sono giudicati non gravi. Lo straniero è in stato di fermo con l'accusa di tentato omicidio.

Nonostante i riferimenti ad Allah, sembra improbabile che all'origine dell'attacco ci sia un movente terroristico: lo straniero è infatti un senza fissa dimora, che vive ai margini della società.

Ieri la vicenda (qui l'articolo dei colleghi di "Torino Oggi") è salita agli onori delle cronache nazionali anche grazie al commento arrivato sulla stessa dal ministro degli Interni Matteo Salvini: "A Torino – aveva dichiarato il vicepremier – un uomo, verosimilmente straniero, ha aggredito due poliziotti colpendoli con una sbarra di ferro mentre urlava 'Allah Akbar'. Portato in questura, ha gridato insulti contro il presidente Mattarella e il sottoscritto. Uno dei poliziotti è stato ferito alla testa, l'altro alla mano. A loro vanno il nostro grazie e il nostro augurio di pronta guarigione: sto seguendo personalmente la vicenda. Nessuna tolleranza per balordi e violenti che attaccano le forze dell'ordine".

Ad esprimere vicinanza ai due agenti aggrediti, a nome della Città, anche la sindaca torinese Chiara Appendino: "A loro insieme agli auguri di pronta guarigione, va il ringraziamento per l'importante e difficile lavoro di presidio del territorio svolto quotidianamente al servizio della comunità cittadina, anche nelle giornate di festa come oggi".

Parole di solidarietà anche dal presidente della Regione Sergio Chiamparino, che ringrazia "per l’attività di vigilanza svolta anche durante la festività pasquale”.

Ti potrebbero interessare anche: