Cronaca | 15 marzo 2019, 13:52

Mondovì, aveva picchiato il vicino per questioni condominiali: 40enne condannato a 5 mesi

Mondovì, aveva picchiato il vicino per questioni condominiali: 40enne condannato a 5 mesi

La lite era scoppiata per un motivo banale: la porta del garage del condominio che qualcuno lasciava sempre aperta. Dalle parole si era passati ai fatti e un condomino era dovuto ricorrere alle cure dei medici.

Per l’episodio, risalente al maggio 2017 e svoltosi a Mondovì nel rione Sant’Anna, un quarantenne monregalese è stato condannato dal tribunale di Cuneo a 5 mesi di reclusione per lesioni e minacce, con la sospensione condizionale. Dovrà inoltre pagare un risarcimento di 5 mila euro alla vittima, un settantenne costituitosi parte civile, che aveva riportato lesioni guaribili in 35 giorni.

L’imputato, a sua discolpa, ha raccontato che, al culmine del diverbio, il vicino lo aveva colpito con un paio di calci e lui per difendersi lo aveva costretto a terra, cercando di tenergli ferme le braccia “perché continuava a dimenarsi”: “Ma non l’ho picchiato, al massimo nella concitazione posso averlo graffiato”.

Diversa la ricostruzione del pm, che aveva chiesto la condanna a 12 mesi di reclusione, e per il quale si trattò di una “aggressione deliberata” con l’imputato che si sarebbe seduto “sullo stomaco” della vittima per colpirlo al volto e alle braccia. Il pensionato fu salvato dall’intervento di due persone che avevano trascinato via l’aggressore.

Secondo la difesa, l’imputato si sarebbe soltanto difeso dal preventivo attacco del vicino, circostanza che il 70enne avrebbe omesso di riferire: “Un quadro probatorio contraddittorio e confuso”, che avrebbe dovuto portare ad una sentenza assolutoria.

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