Politica | 19 febbraio 2019, 17:28

Interrogazione parlamentare di Leda Volpi (M5S): “Importante preservare l’elisoccorso sanitario dei VVF in Liguria

Interrogazione parlamentare di Leda Volpi (M5S): “Importante preservare l’elisoccorso sanitario dei VVF in Liguria

"Oggi il Ministero dell’Interno ha risposto alla mia interrogazione presentata lo scorso settembre relativa alla questione della Convenzione del servizio di elisoccorso in Liguria, operato dai Vigili del Fuoco da molti anni. L’interrogazione era scaturita a seguito delle dichiarazioni dell’allora Capo del Dipartimento, Bruno Frattasi, che annunciava di non poter più far fronte a tale impegno e che non avrebbe perciò rinnovato la Convenzione triennale in scadenza il 31 dicembre scorso".

Interviene in questo modo l'Onorevole Leda Volpi (M5S), sull'elisoccorso in Liguria, che prosegue: "La risposta di oggi del Ministero ha sottolineato l’attivazione di un tavolo di confronto tecnico tra vigili del fuoco e servizio regionale 118 e l’appoggio al rinnovo della convenzione per il 2019. Il sottosegretario Sibilia ha poi concluso affermando un’apertura 'affinché si pongano le condizioni di una valorizzazione del comparto dei piloti dei Vigili del fuoco, che nel modello ligure hanno dimostrato per molti anni un'alta qualità e costi molto contenuti'. Da parte mia, ho evidenziato che le motivazioni addotte nella lettera di Frattasi per il mancato rinnovo della convenzione, 'le sopravvenute necessità organizzative del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco', cioè le incombenze legate agli incendi boschivi scaturite dallo smantellamento del corpo forestale, non sono ostacoli insormontabili se c’è la volontà politica di affrontarli. Stiamo parlando della seconda flotta civile dello Stato dopo Alitalia! Allo stesso modo, la carenza di personale e l’età media lavorativa avanzata dei piloti VVF del Reparto Volo Genova, dovuti alla scarsa programmazione degli ultimi anni (se non decenni), necessiterebbero di un piano di intervento sull’organico".

"La Liguria è stata la prima regione in Italia ad avviare questo tipo di convenzione pubblica di elisoccorso sanitario con i vigili del fuoco 25 anni fa, e da allora è un esempio virtuoso di stretta collaborazione tra pompieri e medici del 118 che ha portato alla formazione di una equipe unica in Europa, formata da due piloti, uno specialista motorista, due sommozzatori, due aereosoccorritori, un medico e un infermiere professionale,  una squadra di alto livello che ha salvato gratuitamente molte vite anche in situazioni drammatiche. Sappiamo dall’esperienza di altre Regioni come La privatizzazione dell’elisoccorso avvenga spesso attraverso costosi appalti di concessione fonte di incertezze procedurali e, soprattutto, di costi estremamente più gravosi per i contribuenti. Quando si afferma che il servizio di elisoccorso sanitario non è di competenza dei VVF perchè nel resto d'Italia "funziona così", ci si scontra  con la  recente sentenza del 02/08/18  del Consiglio di Stato in cui si difende e valorizza in toto la Convenzione Elisoccorso Liguria vigente, sia dal punto di vista delle competenze (Hems), che dei costi".

"L’elisoccorso pubblico vigili del fuoco-118 è un tema importante per il Movimento Cinque Stelle, per il quale si sono mobilitati anche i portavoce regionali che hanno collaborato attivamente presentando a fine novembre in Consiglio regionale un ordine del giorno che, accolto all’unanimità, ha permesso una proroga di 6 mesi che si è rivelata utile per valutare le potenzialità del servizio così egregiamente svolto finora dal personale dei Vigili del Fuoco. La Convenzione quindi va difesa, rinnovata e addirittura potenziata possibilmente con un progetto futuro ben organizzato e finalizzato all'apertura di una nuova base nel Ponente ligure e con l'estensione delle abilitazioni al volo notturno dei piloti per cui la maggior parte di loro ha già frequentato corsi senza mai arrivarne al conseguimento per cause organizzative".

"I Vigili del Fuoco - termina Leda Volpi - sono una risorsa e debbono essere utilizzati per salvare più vite umane possibili, specialmente in un territorio fragile e peculiare come quello ligure. Non solo: sarebbe auspicabile in futuro esportare il modello virtuoso ligure sul territorio nazionale in un sistema di ottimizzazione delle risorse statali finalizzato a garantire l’elevato livello di professionalità del connubio 118-VVF, già preso ad esempio in altri Stati Europei".

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