Sport | 11 febbraio 2019, 15:16

Hockey femminile, Serie A Indoor: Lorenzoni Bra campione d'Italia 18\19!

Hockey femminile, Serie A Indoor: Lorenzoni Bra campione d'Italia 18\19!

L’Hf Lorenzoni è campione d’Italia indoor per la diciannovesima volta nella propria storia: il trionfo casalingo bissa il successo dello scorso anno a Pisa. E proprio con il Pisa, storico rivale delle ultime edizioni, la Lorenzoni ha dato vita ad una finale molto divertente e tirata, nella quale i talenti dell’una e dell’altra sponda hanno messo in campo il meglio dei propri colpi per portare a casa la vittoria finale.

Vittoria che è andata, a conti fatti, alla squadra che meglio si è comportata nella due giorni braidese: le ragazze di Rivero sapientemente coadiuvata da Guido Berrino hanno vinto tutte le gare in programma mettendo a segno 14 reti e subendone appena 4.

Tanta festa per le neroturchesi che oltre a portare a casa lo scudetto mettono in saccoccia il premio fair-play come squadra più corretta del torneo ed il titolo di capocannoniera vinto dall’intramontabile Stefy Tosco.

La vittoria vale anche il pass per l’europeo del 2020: da giovedì a Vienna le neroturchesi saranno dunque artefici del proprio destino per l’anno prossimo. 

 

Bra – Spetta a Lorenzoni ed Argentia inaugurare il weekend di finale: la prima partita è sempre un po’complicata, bisogna entrare nel clima, prendere le giuste misure, e poi degli avversari si conosce il cammino ma non l’effettiva resa sul campo.Infatti le neroturchesi di Rivero faticano un po’troppo a sbloccare il risultato, serve una ribattuta su corto del capitano Elena Carletti per aprire le danze. Poi la gara va in discesa e Tosco raddoppia su corto.Nella ripresa sempre su corto Huertas marca il tris, chiudono Totolo e Bragagnolo per il definitivo 5 a 0: con un po’ di precisione in più il risultato sarebbe potuto essere ben più rotondo.Il Pisa risponde vincendo con fatica contro un ordinato Cus Padova: il 3 a 2 finale in favore delle toscane mette in luce la concretezza del Pisa contro la disciplina tattica della formazione veneta allenata dall’espertissima Possali. La sfida successiva oppone la Lorenzoni al Cus Padova: come detto le avversarie giocano bene, in più le braidesi devono fare a meno di Savenko per impegni di lavoro.Il Padova passa in vantaggio su tiro di rigore, Sorial sfiora soltanto. Sale in cattedra Tosco che ribalta il risultato con una doppietta. La difesa tiene grazie ad una superba Carletti ed un’ottima Simona Berrino.Prima della fine del tempo Possali azzarda la sostituzione del portiere con un giocatore di ruolo: Huertas e Tosco costruiscono il terzo goal, assist della spagnole e rete della bomber braidese.

Nella ripresa la Lorenzoni contiene le sortite offensive del Padova: Carletti e Paola Battaglia salvano la porta, il portiere braidese compie un miracolo allo scadere lasciando poi scivolare il match fino alla sirena, quando sugli sviluppi di un corto nasce un rigore che il Padova insacca per il conclusivo 3 a 2.Il Pisa supera l’Argentia: la finale è già scritta, sarà Lorenzoni-Pisa. La domenica, però, bisogna chiudere il girone e manca proprio da giocare la sfida fra le neroturchesi e le universitarie toscane.Gli allenatori mischiano le carte, si nascondono, Rivero ruota tantissimo le giocatrici: si mettono in mostra Laura Monteleone e Aurora Micheli in difesa, Francesca Fabro, Silvia Bragagnolo, Ginevra Totolo si danno il cambio in avanti con ottimi risultati.

Apre le danze Fabro smarcata da un gioco di prestigio di Savenko, la stessa Savenko ribadisce in rete una pallina di Tosco che aveva sbattuto sul palo.Nella ripresa è Fabro a dare il via all’azione che porta Huertas al terzo goal braidese, il Pisa spinge ed accorcia ma è Lorenzoni a conquistare i tre punti che regalano il primato nel girone: un risultato che promette bene.Padova e Argentia prima pareggiano nell’ultimo match del girone, poi è il Padova a vincere contro la formazione lombarda portando a casa la medaglia di bronzo. Si arriva alla finalissima: cerimonia con presentazione delle squadre ed inno nazionale, pallina al centro e si parte.Dopo tre passaggi la pallina finisce a Stefy Tosco che da posizione defilata batte Cusimano per l’uno a zero braidese.Mentre i tifosi stanno ancora esultando Savenko serve una pallina d’oro a Tosco che aggira il portiere pisano, aggancio e rigore che Huertas trasforma con freddezza per il 2-0 neroturchese.

Gara chiusa? Neanche per sogno.Il Pisa si rimbocca le maniche e guadagna centimetri: conquista un numero incredibile di corti ma Sorial e Carletti sono insuperabili. Berrino sfodera tutta l’esperienza e le abilità richieste per arginare le offensive avversarie. Davanti si prova a colpire in contropiede.La girandola di cambi di mister Rivero permette alle neroturchesi di riprendere fiato: Fabro, Bragagnolo e Totolo subentrano con determinazione e confezionano un paio di azioni pericolose che rischiano di arrotondare il vantaggio.Sul finale di tempo però è di nuovo il Pisa a fallire due ghiotte occasioni e chiamare Carletti al miracolo su corto.

Nella ripresa non si arresta il forcing pisano ma ancora una volta la retroguardia braidese e una discreta dose di fortuna mantengono il risultato invariato. Puglisi accorcia le distanze su azione, Tosco ristabilisce le distanze spedendo in rete l’ennesimo assist di Savenko.Sorial compie ancora un paio di interventi da campionessa per chiudere definitivamente la porta braidese. Il tempo scorre, il risultato non cambierà più.Suona la sirena, esplode la gioia: l’Hf Lorenzoni è campione d’Italia indoor per la diciannovesima volta nella propria storia.

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