Cronaca | venerdì 11 gennaio 2019, 19:14

Intestazione fittizia di beni: la corte d'appello assolve i fratelli Fotia

Intestazione fittizia di beni: la corte d'appello assolve i fratelli Fotia

Assolti i fratelli Pietro, Donato e Francesco Fotia (titolari della Scavoter) e il loro nipote Giuseppe Criaco. La corte d'appello di Genova ha ribaltato la sentenzia di primo grado emessa dal giudice Francesco Meloni "perché il fatto non sussiste'.

Nell'ottobre del 2017, i quattro erano stati condannati in abbreviato in tribunale a Savona. L'accusa era quella di intestazione di beni per riuscire ad eludere le misure di prevenzione. Ma non è tutto. Infatti, i giudici hanno disposto anche la restituzione di tutti i beni sequestrati. 

Per raggirare il provvedimento della prefettura di Savona che aveva interdetto l'aggiudicazione di nuovi appalti alla Scavoter, secondo la tesi degli inquirenti, i fratelli Fotia avevano fondato in poco tempo due società. Una di questa era stata poi ceduta al nipote. 

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