Eventi e Turismo | lunedì 22 ottobre 2018, 19:39

Performing Ars Captiva, omaggio all'attività del regista inglese Paeder Kirk

Performing Ars Captiva, omaggio all'attività del regista inglese Paeder Kirk

Testi, fotografie e video che raccontano la decennale collaborazione tra Ars Captiva, il progetto, unico in Italia, di formazione artistica rivolto agli studenti degli istituti superiori piemontesi, e il regista inglese Paeder Kirk, che con il suo devising work, una sorta di teatro d’improvvisazione frutto della creatività collettiva, ha inciso profondamente sullo formazione degli studenti.

E’ la mostra “Performing Ars Captiva”, in programma dal 25 ottobre al 6 novembre 2018 negli spazi dell’Accademia Albertina di Torino, e inserita nel ricco calendario di eventi di Torino +Piemonte Contemporary Art.

La rassegna testimonia le intenzioni e gli esiti del lavoro che il regista ha portato avanti con le scuole che compongono l’Associazione Creo, da quando, nel 2009, ha tenuto il primo laboratorio teatrale con gli studenti all’ex Carcere Le Nuove, fino all’esperienza dello scorso anno proprio nel Salone d’onore dell’Accademia Albertina di Torino. Dall’ex penitenziario alle cantine di Palazzo Barolo, passando per la Casa del Teatro Ragazzi
, il Museo regionale di Scienze naturali e l’ex Manifattura Tabacchi: la natura dei luoghi ha profondamente influenzato il lavoro di Kirk e dei giovani artisti che con lui si sono messi in gioco, dando vita a processi performativi che trovano le loro basi nella memoria individuale e nelle speranze collettive.

Come nelle altre edizioni di Ars Captiva, inoltre, anche quest’anno, in occasione dell’inaugurazione della mostra, giovedì 25 ottobre alle ore 18.30, Paeder Kirk metterà in scena gli esiti del workshop “In my end is my beginning”, tenuto nei giorni precedenti con gli studenti dell’associazione.

Ti potrebbero interessare anche: