Eventi e Turismo | lunedì 22 ottobre 2018, 20:15

Alle “Notti delle streghe” di Rifreddo due libri “ad hoc” sulla stregoneria

Alle “Notti delle streghe” di Rifreddo due libri “ad hoc” sulla stregoneria

Chi ha paura delle streghe? Oggi la paura delle streghe, forse, non esiste più, ma un tempo sì ed era una paura molto pericolosa per chi diventava la vittima di persone superstizione.

A parlarne sabato 27 ottobre alle ore 17.30 nella chiesetta di San Rocco a Rifreddo nel contesto del decennale dell’evento “Le notti delle streghe” (www.lenottidellestreghe.it ) saranno Cinzia Montagna e Sara Quero.

Ciascuna di loro ha scritto un libro che parla di streghe. Il libro di Sara Quero s’intitola “Le masche del Mombracco. Storie di stregoneria e creature magiche”, edizioni LAReditore, 2017 e raccoglie i lavori svolti dagli alunni della Primaria di Barge e testimonianze di tradizioni in approfondimenti curati dall’autrice.

Il libro di Cinzia Montagna s’intitola invece “Chi ha paura di Caterina? Storia vera della strega di Broni, di un mulino, di una strada e di due fate” edizioni Primula Editore Voghera, 2016, e ricostruisce la vicenda della ‘strega’ bronese Caterina Medici, arsa viva sul rogo nel marzo 1617 in Piazza Vetra a Milano.

A Caterina hanno dedicato libri e riferimenti autori illustri, fra cui Leonardo Sciascia e Alessandro Manzoni, ma l’autrice ha individuato i documenti d’intitolazione a Caterina di una strada nel centro pavese nell’anno 1900, strada che ancora oggi porta il suo nome.

Come nel caso delle masche di Rifreddo, anche di Caterina Medici sono conservati in archivio privato documenti dell’epoca, molto significativi per comprendere come fossero svolti i processi di autorità civile e Inquisizione.

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