Eventi e Turismo | giovedì 11 ottobre 2018, 14:35

Si avvicina la Fiera del Marrone: a Cuneo attese circa 200mila persone

Si avvicina la Fiera del Marrone: a Cuneo attese circa 200mila persone

Nel 2018, la Fiera Nazionale del Marrone di Cuneo raggiunge il prestigioso traguardo delle venti edizioni. E anche quest’anno l’organizzazione, coordinata dall’Assessorato alle Manifestazioni del Comune guidato da Paola Olivero, con il supporto di numerosi partner istituzionali e privati, tra i quali Ministero delle Politiche Agricole e del Turismo, Regione, Provincia, Camera di Commercio, Coldiretti, Confagricoltura, Confederazione Italiana Agricoltori, Confartigianato e Slow Food, ha curato ogni dettaglio per ottenere di nuovo un grande successo. E, come di consueto, sono attese nel capoluogo della “Granda” almeno 200 mila persone.

L’inaugurazione è in programma venerdì 19 ottobre, alle 11, nella Sala San Giovanni di via Roma. Poi lo stesso giorno e sabato 20, dalle 9 alle 23, e domenica 21, con orario 9-21, a ingresso libero, il Centro storico cittadino, piazza Virginio, piazza Galimberti e piazza Europa, offriranno la vetrina delle eccellenze tipiche e delle tradizioni culturali del territorio.

In una trionfale passerella di sapori, profumi, colori dell’agroalimentare e delle opere della creatività artigiana. Con la presenza di 286 espositori selezionati in modo accurato e, quindi, capaci di garantire la qualità dei prodotti in mostra. Il tutto impreziosito da laboratori didattici, appuntamenti musicali e culturali, convegni, spettacoli, eventi sportivi, proposte turistiche, mostre e workshop sulle ricette della nonna curati da cuochi professionisti.

Senza dimenticare, al teatro Toselli, nella piazzetta Totò e in piazza Foro Boario,  la 19ª Adunata degli Uomini di Mondo: iniziativa nata per far incontrare chi, ricordando la celebre frase di Totò “Sono un uomo di mondo: ho fatto tre anni di militare a Cuneo” ha svolto, per almeno un giorno, il servizio di leva nella “Granda”. Ma ci sarà anche spazio per le Pro loco della provincia che presenteranno i piatti con i prodotti tipici dei loro territori, cercando di ricreare la piacevole atmosfera delle tante sagre di paese. Poi sono stati confermati i punti di cottura e di assaggio delle caldarroste in piazza Galimberti e in piazza Europa.

Inoltre, la manifestazione prevede due convegni. Il primo, promosso dalla Camera di Commercio, è in programma venerdì 19, alle 15, nel Salone d’Onore del Municipio di Cuneo. Oscar Farinetti, fondatore di Eataly, ed Elma Schena, scrittrice ed esperta di gastronomia, dialogheranno con e sulle strutture turistiche e della ristorazione.

Obiettivo? Approfondire le sfide e le opportunità dell’accoglienza e delle preziose produzioni della “Granda”. Il secondo appuntamento, organizzato dalla Confederazione Italiana Agricoltori, è in cantiere sabato 20, alle 9.30, nella Sala Einaudi del Centro Incontri della Provincia. Si discuterà, insieme all’esperto di meteorologia, Luca Mercalli, di un tema quanto mai attuale: “Cambiamenti climatici e agricoltura: una nuova sfida per i nostri agricoltori”.

Ci sono poi alcune novità. Il Parco fluviale Gesso e Stura, nei tre giorni della Fiera, propone una presenza più importante con numerose iniziative scientifico-ambientali. Sabato 20 e domenica 21, nelle Aule della Musica di piazza Foro Boario, l’Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggi (Onaf) si occupa del Festival del Formaggio-Concorso dei formaggi di Cuneo, Asti e Alessandria. Lo scopo è di valorizzare e diffondere nel modo migliore possibile le “perle” casearie del Piemonte meridionale. I prodotti iscritti verranno valutati da una giuria nazionale di maestri assaggiatori Onaf.

La premiazione, aperta al pubblico, si svolgerà nella Sala Vercellotti dell’Agenzia Turistica Locale, sempre in piazza Foro Boario. “La Fiera - dice l’assessora alle Manifestazioni del Comune di Cuneo, Paola Olivero - rappresenta una delle più importanti rassegne enogastronomiche d’Italia: occasione unica per gustare la genuinità cuneese. Nelle venti edizioni ha raccontato le eccellenze del nostro territorio, grazie alla fondamentale collaborazione con le associazioni di categoria e non solo. Un impegno organizzativo sempre premiato dalla grande presenza di visitatori provenienti da ogni parte d’Italia e dall’estero”.

Soddisfazione per la kermesse la esprime anche l’assessore regionale allo Sviluppo della Montagna, Alberto Valmaggia, che, dal 2002 al 2012, come sindaco di Cuneo, l’ha seguita attentamente, riuscendo, con l’aiuto dei colleghi amministratori e della squadra organizzativa di allora, a farle ottenere, nel 2009, il prestigioso marchio di Fiera nazionale. “La manifestazione - sottolinea Valmaggia - anno dopo anno è cresciuta, raggiungendo il prestigioso traguardo delle venti edizioni e importanti obiettivi a livello enogastronomico, agricolo e artigianale. Ai quali, nel tempo, si sono aggiunti momenti di rilevante spessore culturale e scientifico. Inoltre, rappresenta una vetrina unica per chi, con grande impegno e fatica, continua a coltivare il bosco svolgendo un prezioso lavoro di presidio del territorio La castagna, frutto umile, ma fondamentale per la dieta di un tempo e non solo, ci fa vedere assai bene la prospettiva delle nostre terre, che devono, sempre di più valorizzare il loro patrimonio e il loro territorio”.

www.marrone.net; www.comune.cuneo.it       

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