Cronaca | martedì 25 settembre 2018, 11:15

Offese su Facebook al sindaco di Verzuolo: 1000 euro di risarcimento, devoluti in toto agli asili della cittadina

Offese su Facebook al sindaco di Verzuolo: 1000 euro di risarcimento, devoluti in toto agli asili della cittadina

1090 euro di risarcimento.

È questa la somma che due cittadini di Verzuolo hanno dovuto versare al sindaco della cittadina, Gian Carlo Panero, per alcuni “post” pubblicati sulla piattaforma social Facebook a dicembre 2017. I due verzuolesi avevano usato parole “offensive e diffamatorie” verso Panero, “sia nei confronti della persona che della carica pubblica di sindaco”.

Appurato come nei “post” si fosse “travalicato il limite legittimo della satira politica e del diritto a manifestare il proprio pensiero”, il primo cittadino aveva chiesto, con una raccomandata inoltrata ai due pochi giorni dopo (il 15 dicembre) di “formalizzare le scuse con lo stesso mezzo usato per le offese”. Tradotto: un nuovo post Facebook con il “chiedo venia”.

La stessa linea utilizzata già in passato dal sindaco, in altri cinque casi, quando le offese erano state rivolte agli impiegati comunali.

Non avendo ricevuto le scuse – spiega Panero - tramite l’avvocato Elena Pomero è stata inoltrata la segnalazione, il 21 febbraio, alla Procura della Repubblica di Cuneo per il reato di diffamazione, previsto dall’articolo 595 del Codice di procedura penale”.

L’iter si è interrotto quattro mesi più tardi, a il 26 giugno scorso.

Panero ha ritirato la denuncia, dopo che i due signori hanno formalizzato le scuse e riconosciuto il danno morale, quantificato in 500 euro cadauno.

I due si sono accollati, inoltre, le spese processuali e l’assistenza legale del sindaco.

Ricevuta la somma, Panero ha deciso, all’inizio del nuovo anno scolastico, di versare interamente l’importo alle scuole dell’infanzia della cittadina.

All’Asilo del capoluogo sono andati 430 euro, per l’acquisto di due armadi dove riporre i giochi, mentre 330,30 euro sono stati destinati all’ Asilo di Falicetto, per l’acquisto di giochi e 330 euro, infine, all’Asilo di Villanovetta. Totale: 1090,30 euro.ù

Il grave fatto evidenzia la necessità di usare le nuove tecnologie con responsabilità e rispetto delle persone, anche e soprattutto nel presentare le critiche e proposte che, se correttamente formulate, sono ben accette e possono essere un contributo per risolvere i problemi. – dichiara Panero - Il web non è senza regole e chi lo utilizza deve essere consapevole che si assume la piena e totale responsabilità di ciò che scrive 

Gli euro ricevuti non mi sono serviti per fare cassa, ma ad educare alla qualità etica ed alla responsabilità dello strumento informatico”

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