Politica | mercoledì 13 giugno 2018, 18:21

Crisi Riviera Trasporti: vertice a Sanremo, Biancheri “Assurdo che le loro difficoltà ricadano su di noi, la vendita del deposito ci mette in difficoltà”. La replica di Giordano “È l’unica strada percorribile”

Dopo il vertice di questa mattina in Comune a Sanremo sul destino della Riviera Trasporti si va al botta e risposta tra il Sindaco di Sanremo Alberto Biancheri e il presidente del Cda dell’azienda Riccardo Giordano. Alla riunione ha preso parte anche il Presidente della Provincia di Imperia Fabio Natta oltre agli uffici comunali matuziani.

Come noto la società è in netta crisi e ha accumulato negli anni un debito che, al momento, ammonta a circa 29 milioni di euro. La proposta per sanare i conti di RT è quella di mettere in vendita i depositi di Sanremo e di Ventimiglia (da destinare a spazi commerciali), idea che sembra non essere gradita all’Amministrazione matuziana per via di una variante urbanistica che rischierebbe di penalizzare i commercianti della zona di San Martino.

Il Comune non vuole andare a turbare gli equilibri commerciali del quartiere di San Martino inserendo la variante per la costruzione di un “parco” che sconvolgerebbe il tessuto socio economico della zona. Motivo per il quale, al termine della riunione, il Sindaco Biancheri non ha nascosto la propria insoddisfazione: “Una riunione importante in una situazione delicata, abbiamo chiesto alla Rt un piano di risanamento e delucidazioni sulla variante urbanistica che ci chiedono. Abbiamo spiegato loro che quello che ci chiedono per il deposito ci mette in difficoltà con il quartiere di San Martino e, inoltre, dalla Regione ci arrivano informazioni sulle procedure che non sono le stesse comunicate da loro”.

È assurdo che ci chiedano un sacrificio anche per le cause che loro hanno perso con i lavoratori – ha aggiunto Biancheri – è assurdo che questa situazione porti a un concordato che poi ricade su di noi. Ora vogliamo capire bene il piano di risanamento e deve essere un piano che metta in sicurezza al 100% l’azienda. Non possono pretendere che da Sanremo salvino tutto. E noi non possiamo chiudere gli occhi nei confronti del quartiere di San Martino, quello che loro ci propongono per la vendita del deposito ci mette in difficoltà”.

Nel pomeriggio è arrivata anche la risposta del presidente del Cda di Riviera Trasporti Riccardo Giordano che difende la strategia proposta a Comune di Sanremo e Provincia di Imperia.
Questa mattina abbiamo illustrato ai soci, la Provincia di Imperia e il Comune di Sanremo, la strada che noi riteniamo essere l’unica percorribile per salvare l’azienda ossia alienare, previa variante da parte degli enti competenti, i depositi di Ventimiglia e Sanremo – ha spiegato Riccardo Giordano ai nostri microfoni – tengo a precisare che noi non siamo controparte né del Comune di Sanremo né della Provincia di Imperia ma siamo amministratori che hanno riferito ai soci quali sono le strade per uscire dalla crisi. Se le due aree si trovano nei Comuni di Ventimiglia e di Sanremo non possiamo farci niente. Incidentalmente, in questo caso, Sanremo è sia socio che Comune interessato dall’operazione”.

Come Cda non abbiamo individuato altre soluzioni l’alternativa è solo il concordato preventivo – aggiunge Giordano – è giusto e legittimo che il Comune di Sanremo e la Provincia ci chiedano qualsiasi dato relativo allo stato di salute della società, qualsiasi informazione circa la bontà dell’operazione. Ma non siamo noi che decideremo se sarà possibile o no fare la variante per vendere il deposito di Sanremo, ognuno farà la propria parte ragionando e contemperando tutti gli interessi che sono in gioco”.

Chiudo dicendo che l’operazione presso il Comune di Ventimiglia si farà anche se sarà meno impattante con una somma che oscilla dai 3 milioni ai 3 milioni e 200 mila euro” ha concluso il presidente di Riviera Trasporti Riccardo Giordano.

Dopo l’incontro di questa mattina, in Comune a Sanremo sono in corso le verifiche tecniche necessarie per l’operazione immobiliare richiesta da RT. Anche se, stando alle voci, pare che Palazzo Bellevue sia a dir poco prudente a riguardo. Lo scetticismo del Sindaco Biancheri e della sua Amministrazione riguarda non solo l’aspetto burocratico della cosa, ma anche l’impatto che l’operazione avrebbe sull’intero quartiere. Un rischio che nessuno è pronto ad assumersi a cuor leggero.

Altro fattore non di poco conto è il ruolo stesso del Comune di Sanremo all’interno di RT. Il 14% posseduto da Palazzo Bellevue non giustificherebbe la richiesta che ora l’azienda sta facendo alla Città dei Fiori con responsabilità passate e future che di certo non possono essere addossate alla sola Sanremo.

RT è in una situazione economica drammatica e la cosa è ancor più palese dopo l’incontro di oggi. Un ginepraio dal quale non si può uscire con qualche manovra dell’ultimo minuto, un’operazione per la quale ognuno è e sarà chiamato ad assumersi le proprie responsabilità. In mezzo, cosa non di poco conto, c’è un quartiere da salvaguardare.

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