Cronaca | mercoledì 16 maggio 2018, 18:48

Attività di prevenzione e contrasto della Polizia ai furti di rame in ambito ferroviario

 

       Per la prevenzione e il contrasto dei reati connessi al furto e successiva commercializzazione del rame in uso in ambito ferroviario, la Polizia Ferroviaria del Compartimento del Piemonte e Valle d’Aosta ha compiuto il 9 maggio scorso una serie di controlli straordinari nell’ambito della “Operazione Oro Rosso”, che si svolge contemporaneamente in tutta la penisola su disposizione del Servizio di Polizia Ferroviaria di Roma.

I controlli hanno interessato numerose località delle due regioni di competenza del Compartimento sino a tarda serata, con sviluppi investigativi appena conclusi. La giornata dedicata al contrasto del fenomeno, la  quinta dall’inizio dell’anno, ha visto un controllo capillare con ispezioni in 14 depositi di rottami e materiali metallici, 5 su  linee ferroviarie e 2 su strada, l’esame di tutti i materiali ferrosi in giacenza, accertamento della loro provenienza, tracciabilità e tipologia, modalità di stoccaggio e conservazione, non tralasciando il controllo di fatturazioni e registri di carico e scarico.

Le persone complessivamente controllate sono state 51, una di loro  è stata indagata. Importanti gli esiti delle operazioni nelle province di Torino e Novara, dove sono state elevate rispettivamente sanzioni per 6716,68 e 7233,32 €,  per violazione degli obblighi di comunicazione, di tenuta dei registri obbligatori e formulari in riferimento ai rifiuti; in provincia di Novara un uomo italiano di 74 anni, residente nel pavese, è stato deferito alla Autorità Giudiziaria per attività di gestione di rifiuti non autorizzata.

                La Polfer prosegue il contrasto al reato, con numerosi interventi effettuati quotidianamente sulla linea ferroviaria.

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