Cronaca | giovedì 07 dicembre 2017, 12:44

A Nichelino il ricordo di Bruno Santino e della tragedia Thyssen (FOTO)

Dieci anni fa, tra il 5 il 6 dicembre 2007, il rogo della Thyssen squarciò l'oscurità della notte strappando tragicamente la vita di sette lavoratori. Una cicatrice che non si potrà mai chiudere dal punto di vista umano, affettivo e sociale e che nonostante le condanne del tribunale vede ancora liberi i responsabili tedeschi.

Tra le vittime vi era anche un giovane nichelinese, Bruno Santino. Nel pomeriggio di ieri, mercoledì 6 dicembre 2017, presso il cimitero di Nichelino l'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Giampiero Tolardo, insieme alla prima cittadina di Torino, Chiara Appendino, ha ricordato il giovane concittadino e tutte le altre vittime di quel tremendo inferno.

La modernità e alcune forme di deregulation - sottolinea, l'assessore al lavoro. Fiodor Verzola – mettono sempre più a repentaglio i diritti e la sicurezza dei lavoratori. Occorre costruire un nuova fase, con una visione diversa, in cui al centro ci siano le tutele per gli operai e gli addetti alle varie fasi di produzione. E' un discorso di civiltà e di giustizia”.

La tragedia della Thyssen – aggiunge il sindaco Giampiero Tolardo – non deve essere dimenticata. Mai! E' un monito per tutti. Non si può e non di deve morire a causa del lavoro. La garanzia della sicurezza viene prima di tutto. Nessun tributo di vite umane deve essere pagato in nome di interessi economici”.

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