Politica | martedì 14 novembre 2017, 18:58

Regolamento edilizio di Pietra Ligure: il sindaco precisa le motivazioni del Consiglio comunale urgente e risponde alle polemiche

"La Regione Liguria ha varato il regolamento edilizio, d’intesa con le disposizioni del Governo, che renderà uniformi le norme in materia edilizia per tutti i comuni della regione. A metà ottobre 2017, la Regione ha richiesto a tutti i comuni di inserire le norme specifiche riguardanti i singoli territori - come il verde urbano, il decoro degli edifici, la raccolta differenziata - rispettando la scadenza fissata in un primo momento al 18 novembre, e anticipata nei giorni scorsi al 13 novembre" commenta il sindaco di Pietra Ligure Dario Valeriani. 

"Per quanto i tempi siano stati senza dubbio molto stringati per elaborare un documento così importante, che ci chiedeva di analizzare e discutere gli articoli del regolamento, rispettare la scadenza voleva dire evitare che le norme regionali prevalessero del tutto su quelle comunali. Voleva dire poter inserire nel regolamento la possibilità di poter completare e rivedere in un tempo prefissato ciò che sarebbe stato deliberato". 

Prosegue: "L’importanza di non vedere vanificate queste possibilità e la responsabilità che ne consegue, ci ha imposto, in relazione all’anticipazione della scadenza al 13 novembre, di convocare il consiglio comunale in tale data come “straordinario e urgente”. Nella stessa direzione si è posta la decisione di convocare la Conferenza dei Capi Gruppo al 9 novembre, per poter aver uno spazio preliminare per discutere le direttive regionali, per ipotizzare integrazioni e formulare suggerimenti, come proprio del confronto politico". 

"Questo impegno ha coinvolto tutti i comuni della nostra regione e ha animato le discussioni delle tante sale consiliari. In alcuni casi, come nella vicina Loano, questa necessità ha dato vita a virtuose sinergie tra la maggioranza e minoranza. Purtroppo questo non è il caso di Pietra Ligure : il capogruppo della Lista Civica dei Pietresi, a differenza del resto della minoranza, non ha partecipato alla riunione dei capogruppo, la lista ha disertato il consiglio comunale, contestandone la convocazione urgente, non comprendendo o non volendo comprendere le motivazioni e adducendo congetture maliziose e squalificanti". 

"Le chiassose rimostranze nei confronti dei tempi ristretti per analizzare, approvare e formulare modifiche sui numerosi articoli del regolamento, dovrebbero essere eventualmente rivolte alla Regione Liguria, non certo all’Amministrazione Comunale che sottostà, come tutti i comuni, alle disposizioni e ai tempi dettati dalla Regione. Partecipare al consiglio comunale è un atto dovuto rispetto a tutti i cittadini che ci hanno eletto come rappresentanti - continua - E’ sconfortante constatare come anche questa volta alcuni politici antepongano il livore, la supponenza e la squalifica dell’altro alla cura della cosa pubblica. Sono convinto che attraverso il gran lavoro compiuto dall’Ufficio Urbanistico per elaborare le norme specifiche da sottoporre al consiglio e il confronto e il dialogo che si è sviluppato in questa sede e che si svilupperà tra i rappresentanti della maggioranza e la minoranza collaborante, riusciremo a completare questo difficile e importante impegno". 

"L’amministrazione ha infatti inserito un articolo determinante, vista l’urgenza dell’approvazione, che prevede uno spazio temporale di un anno per migliorare, qualora se ne ravvisasse la necessità, il regolamento, apportando delle modifiche. Anche solo questo aspetto fa cadere nel vuoto le illazioni di voler chiudere in tempi brevi un argomento così importante per interessi non meglio specificati. Il Regolamento Edilizio dovrà essere rapportato e funzionalmente connesso al nuovo P.U.C. ( Piano Urbanistico Comunale) e alla relativa nuova normativa di piano. Il "disegno edilizio" della futura Pietra Ligure dovrà essere studiato e definito nel P.U.C. e puntualizzato nel regolamento edilizio". 

"L'ingegnere Chirico di Genova è stato incaricato dello studio e della redazione del nuovo P.U.C. che si svilupperà parallelamente alle fasi di verifica e di monitoraggio del regolamento edilizio. La città non ha bisogno di un “genio”, come ironicamente ipotizzato, ma di dialogo, di responsabilità e di lavoro" conclude il sindaco Valeriani. 

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