Cronaca | sabato 12 agosto 2017, 20:03

Linee telefoniche fuori uso: attivata la procedura di "disaster recovery" per la Centrale di risposta del NUE 112 di Saluzzo

Giornata davvero difficile quella di oggi, 12 agosto, per la gestione delle emergenze in tutta la regione Piemonte dove, lo ricordiamo, dal 2107 sono attive due centrali di risposta del NUE, numero unico di emergenza, il 112. Una a Saluzzo e una a Torino.

Da poco prima delle 14, come abbiamo già avuto modo di segnalare ai nostri lettori, è andata in down la rete di telefonia fissa e mobile che fa capo a Telecom in buona parte del territorio regionale e non solo.

Il problema, fortunatamente, in Granda si è risolto, con qualche strascico, nel giro di un'ora. Ma il vero problema ha riguardato proprio la centrale di Saluzzo, a cui fanno capo circa 2,2 milioni di abitanti da tutto il sud Piemonte e le altre province (esclusa Torino). "Abbiamo subito anche noi delle anomalie a causa di questo blocco della rete telefonica nazionale, in particolare quella fissa. Abbiamo avuto subito delle grosse difficoltà - spiega Walter Occelli, responsabile della centrale. Siamo stati costretti ad attivare la procedura di "disaster recovery", raddoppiando il numero degli operatori presenti in sede, passati da 7 a 13, anche per gestire il traffico delle chiamate da Torino, che ha ancora problemi".

Una cosa del genere, ammette, non gli era mai successa. "Abbiamo attivato la procedura di emergenza e da diverse ore stiamo supportando Torino, con una mole di chiamate enorme da gestire. Il vero problema ha riguardato le linee fisse, che fanno capo quasi completamente a Telecom. Non era possibile ricevere o fare telefonate, non solo al 112, ma a chiunque. Per qualche minuto siamo stati incontattabili. L'operatore si è attivato nel più breve tempo possibile facendoci arrivare le telefonate tramite altre centrali operative di altre province".

Difficoltà anche nella trasmissione delle schede di intervento e le schede dati agli altri operatori del soccorso, come i vigili del fuoco. "In alcuni casi abbiamo trasmesso la registrazione delle chiamate o utilizzando altri strumenti, ma è stato un pomeriggio davvero complicato. Sono stati in sede anche due tecnici dei vigili del fuoco, per fare da interfaccia con il loro comando. Ora la situazione a Saluzzo è tornata alla normalità. Il disservizio non è nostro, come 112 abbiamo gestito la situazione secondo la procedura di emergenza" conclude Occelli.

 

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