Cronaca | lunedì 17 luglio 2017, 14:47

Delitto Caccia, Schirripa: "Sono un capro espiatorio. Se condannato, farò lo sciopero della fame"

Dichiarazioni spontanee, quelle che ha reso di fronte ai magistrati della Corte d'Assise di Milano Rocco Schirripa, imputato per il processo dell'omicidio del procuratore di Torino, Bruno Caccia. Dichiarazioni e lamentele, chiare e circostanziate: "Io sono un capro espiatorio che fa comodo, visto che l'accusa lo cercava a tutti i costi. Ed è facile addossare la colpa a chi, come me, ha precedenti di giustizia ed è calabrese".

Ribadendo la sua innocenza, l'ex panettiere ha anche dichiarato che in caso di condanna è pronto a iniziare lo sciopero della fame.

La richiesta fatta dal pm è l'ergastolo.

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