Politica | venerdì 19 maggio 2017, 20:27

Elezioni Altare, Giuseppe Grisolia si presenta: "Vogliamo riavvicinare i cittadini alla politica"

Oggi pomeriggio presso il circolo sportivo Zeronovanta, il candidato sindaco Giuseppe Grisolia ha presentato la sua lista "Altare, Mi Piace" e illustrato alla cittadinanza il programma elettorale. All'incontro hanno presenziato il Presidente del consiglio di Regione Liguria Francesco Bruzzone e il segretario provinciale della Lega Nord Roberto Sasso del Verme. 

"La decisione di candidarmi a sindaco di Altare, nasce dall'esigenza di apportare un contributo di cambiamento al nostro paese - spiega Grisolia - nonostante l'elevata disaffezione mostrata in più occasioni verso la politica, il mio impegno sarà quello di ravvicinare tutti i cittadini, ma soprattutto i più giovani, alla vita politica, sensibilizzandoli sulle problematiche del territorio". 

"La nostra campagna elettorale sarà animata da delle proposte e non da proteste e critiche. Lo sviluppo del territorio sarà possibile solo se riusciremo a renderlo più vicino ai cittadini. Con la vostra fiducia e il vostro sostegno, ci impegneremo per raggiungere questo obiettivo con determinazione, rimanendo rispettosi dell'ambiente e del risparmio energetico, rivolgendo un occhio di riguardo ai bambini e alla scuola, aiutando i soggetti più deboli della comunità ed infine arricchendo di iniziative culturali e sportive tutta la collettività. Per questo abbiamo deciso di impegnarci, con tutte le nostre forze e con l'aiuto dei cittadini Altaresi, per riportare nel nostro paese il confronto di idee in merito alle scelte comuni che l'Amministrazione Comunale dovrà fronteggiare". 

"Il nostro programma è semplice ed aperto al contributo di idee e proposte che speriamo di avere e che ci impegneremo a sostenere per il bene di Altare - commenta - Auspichiamo che questo programma venga discusso, migliorato, completato e ampliato dalla maggior parte di persone e organizzazioni, con l'obiettivo di costruire una città che metta al centro il cittadino con le sue necessità e aspirazioni". 

"Il rapporto fra Amministrazione e cittadini dovrà essere costante; il Municipio sarà un luogo aperto, dove ognuno potrà rivolgersi per esporre problemi, rivolgere domande, proposte e critiche; per questo attiveremo un punto di ascolto, con aperture settimanali, che opererà  anche da sportello per facilitare l'accesso ai servizi comunali ed extra-comunali. I Consiglieri comunali usciranno dal "palazzo" per ascoltare i cittadini e verificare ogni  giorno i problemi e le necessità del paese". 

Tra le iniziative in programma lo sportello del cittadino con numero dedicato, le assemblee cittadine nei vari quartieri con periodo trimestrale, la ristrutturazione del sito web per renderlo più dialogante e fruibile dai Cittadini e l'utilizzo di strumenti informatici per consentire ai Cittadini di essere sempre informati sullo  svolgimento delle sedute di Consiglio Comunale.

Ascolto nelle strade, ma grande attenzione anche al mondo social. Spiega Grisolia: "Pensiamo sia tempo di procedere alla realizzazione di una pagina Facebook denominata  "Comune di Altare " che — in linea con le esperienze già rodate di altre Amministrazioni  comunali piccole e grandi — svolga il ruolo di interfaccia diretta con la cittadinanza, dando  risposte di carattere amministrativo e ascoltando (riferendo alla Giunta) le indicazioni  politiche che la cittadinanza esige di poter quotidianamente suggerire all'organismo  comunale. Questo servirà per sponsorizzare e promuovere il comune, con campagne di visibilità e un  progetto mirato sull'attrazione del turismo". 

Trai capisaldi del programma elettorale, un punto di estrema importanza è riservato al sostegno delle attività produttive. "Attraverso lo sportello citato, informeremo gli operatori dei diversi settori sulle opportunità offerte dalle normative regionali e statali a sostegno delle attività economiche - sottolinea Grisolia - Ci attiveremo per favorire un miglior rapporto di collaborazione reciproca fra le diverse  realtà industriali-artigianali-commerciali presenti sul territorio. Programma "Adotta un aiuola": il comune darà in concessione a titolo gratuito piccoli spazi  ai commercianti, associazioni e privati cittadini, che possono rendere un servizio alla  comunità in cambio di un possibile ritorno pubblicitario. Per noi il piccolo commercio è una risorsa da sviluppare e aiutare. Negli ultimi venti anni è stata favorita la grande distribuzione a discapito del piccolo  commercio". 

"Nel nome della competitività si è favorito la grande distribuzione che poi detta anche  politiche sullo sviluppo della città. Il piccolo commercio invece compie una funzione di coesione sociale nei quartieri, hanno  prodotti di migliore qualità, interagendo anche con le aziende produttrici del territorio che,  al contrario, vengono strozzate dalla grande distribuzione. Il piccolo commercio mantiene l'identità della città favorendo le diversità. Va progettato il riutilizzo delle aree dismesse del paese, in particolare le aree ex SAVAM  ormai ridotte a macerie a causa di politiche precedenti basate sulla privatizzazione e la  rinunci all'intervento pubblico se pur parziale. Bisognerebbe mettere a disposizione di giovani centri dell'innovazione per progetti di  ricerca, sedi dí co-working, sedi di imprese con bandi per sostenere l'avvio dí startup: ciò  può essere fatto con progetti che intercettino fondi europei oggi in parte cospicua destinati  a progetti di innovazione. Altri paesi lo hanno fatto con successo". 

Per quanto riguarda la salute e problemi sociali. "Oltre ai doverosi aiuti ai cittadini in situazione di disagio attraverso i servizi comunali,  faremo una verifica dei luoghi di aggregazione e delle loro attività per facilitarne l'accesso  e l'utilizzo. La Salute è una priorità del Comune. Il Sindaco è il responsabile della salute pubblica la  quale deve essere tutelata e garantita a tutti gli abitanti. Il Comune deve mettere la Salute come priorità di tutte le decisioni che riguardano lo  sviluppo comunale: traffico, rifiuti, aziende inquinanti, PUC". 

Prosegue: "Ci prefiggiamo l'obiettivo di rendere Altare un paese a misura di ogni cittadino, a  prescindere dalle differenze anagrafiche, culturali e economiche. Crediamo fortemente nel valore dell'inclusione e che sia possibile la contemporanea  soddisfazione di necessità e bisogni differenti, avendo come punto di partenza pilastri  fondamentali come l'associazionismo e l'attenzione al sociale. Pensiamo che ciò possa realizzarsi sia mantenendo e migliorando le strutture e i servizi  scolastici, ludici e sociali, sia attraverso nuove opportunità derivanti dal recupero e dalla  valorizzazione di aree dismesse o attualmente poco sfruttate. Nello sviluppo delle politiche sociali sarà prioritario, applicare il principio di "sussidiarietà":  la grande ricchezza del volontariato sarà valorizzata in un disegno comune e condiviso in  cui ciascuno concorrerà alla realizzazione di progetti coerenti, tra loro integrati, capaci di  creare la massima sinergia e ottimizzazione di tutte le risorse in campo. Compito della Amministrazione pubblica sarà quello di favorire una regia comune degli  interventi e sostenere anche economicamente interventi e progetti". 

Secondo quanto messo in programma, il Comune deve occuparsi di assistenza agli anziani e a persone non-autosufficienti (significativo la  presenza di un esponente del partito pensionati) e coinvolgere le farmacie e le associazioni di volontariato al fine di garantire la consegna  dei farmaci a domicilio ad anziani soli, impossibilitati o per le loro condizioni di salute o  perché lontani da farmacie e privi di mezzi di locomozione.

Massima attenzione anche verso le associazioni culturali, ricreative, sportive e del volontariato. "Sono un patrimonio importante di Altare - continua - vogliamo sostenerle e valorizzarle ed il nostro  primo passo sarà un incontro con le tante persone che svolgono un'attività di volontariato  nei diversi settori, con la Parrocchia, con gli operatori scolastici, per concordare i tempi e  le modalità per una programmazione comune e per interventi di aggregazione per le  diverse fasce d'età". 

"Il Comune deve rivestire un ruolo fondamentale per la guida, il sostentamento e il coordinamento di enti e associazioni aventi finalità sociali ed assistenziali. Gli interventi in campo sociale saranno progettati e gestiti in una logica di "sistema". Solo in una visione d'insieme ogni risposta a bisogni particolari potrà trovare le sua più giusta ed efficace collocazione, garantendo un'armonizzazione degli interventi: garanzia mantenimenti dei plessi scolastici esistenti con riammodernamento degli ultimi; garanzia ricerca ed utilizzo efficiente dei fondi regionali relativi all'occupazione giovanile; collaborare con il Plesso Scolastico locale all'inserimento di progetti di educazione sanitaria nelle scuole, ormai di efficacia dimostrata e divenuti di prioritaria importanza per  la prevenzione delle dipendenze nei nostri ragazzi.

In particolare, sarà fondamentale porre la famiglia al centro della scelte amministrative. Intendiamo perciò istituire facilitazioni per particolari categorie come famiglie con figli, persone con disabilità; organizzare ludoteche per minori e spazi con attività culturali e ricreative, anche attraverso la riscoperta di attività artigianali tradizionali arte vetraria e non solo; utilizzare il circolo 0-90 come «Spazio giovani» quale luogo di aggregazione giovanili; organizzare attività estive per i bambini e gli adolescenti, incrementare le iniziative tese a valorizzare la persona anziana nel proprio contesto  familiare e sociale anche utilizzando gli anziani per l'istituzione di corsi di dialetto; creare centri diurni per anziani, Istituire un numero unico del volontariato a cui gli aspiranti volontari possono rivolersi per ottenere l'elenco delle associazioni operanti sul territorio e istituire una tessera del volontario che consenta allo stesso di accedere a condizioni  privilegiate alle strutture comunali di cultura e spettacolo". 

Sviluppo urbanistico. "La nostra visione dello sviluppo del paese si fonda su un semplice concetto, quello dello  sviluppo a "volumi zero": il nostro territorio non può essere invaso dal cemento in modo  indefinito e senza criterio. Quello che ci proponiamo è una crescita del paese che sia basata sul recupero dei  "contenitori" vuoti e dismessi, con il recupero delle costruzioni già esistenti con una particolare attenzione all'estetica ed alla forma abitativo architettonica della zona in  particolare nel centro storico ed aree ex-SAVAM puntando però fortemente sulla eco-  sostenibilità delle costruzioni con sgravi fiscali sugli oneri di urbanizzazione". 

"Solo con la redazione del PUC è possibile garantire e programmare Io sviluppo locale  dell'intera comunità. Realizzare adeguati collegamenti fra le aree industriali presenti sul territorio comunale ed il centro per agevolare il flusso del traffico pesante e colmare la mancanza in centro paese di posti adibiti a parcheggio al fine di aiutare le attività commerciali e al contempo, dopo studi tecnici sul territorio, progettare una nuova viabilità sia in entrata sia in uscita". 

"L'impianto fognario dell'intero paese merita una verifica per garantire finalmente il corretto funzionamento. Opera di ammodernamento dell'illuminazione pubblica con nuovi punti luce ove necessario e passaggio al sistema LED. Fondamentale l'abbattimento delle barriere architettoniche che non permettono alle persone disabili di andare a far visita ad un proprio caro, pulizia e apertura automatica dello stesso ed creazione di nuovi loculi". 

Idee chiare anche per quanto riguarda le politiche di Bilancio. "Con la crisi "ma il problema si è posto anche da prima" si vanno riducendo i contributi che  lo Stato eroga ai Comuni. Si impone quindi la necessità di una politica delle entrate e delle uscite più rigorosa che a  giudizio di "ALTARE, MI PIACE" si baserà su: Ricerca sistematica di fondi europei destinati ai piccoli comuni e mirati a precisi progetti che andranno quindi studiati, adattati, ove possibile al caso nostro e attuati. Per aumentare le entrate comunali è opportuno procedere con operazioni di cessioni di  beni a valore cospicuo o concessione a terzi di servizi, al fine di generare un valore  economico per il comune". 

Difesa dell'ambiente e della sicurezza dei cittadini. Spiega Grisolia: "Altare ha un indice di boscosità elevato, risorsa da salvaguardare e curare non solo dal  punto di vista ecologico ma anche dal punto di vista prevenzione incendi, cura e ripristino  dei sentieri. Sappiamo che il nostro paese ha problemi che richiedono una particolare attenzione: il rio  Fossato ed i numerosi rii collaterali necessitano di un monitoraggio e di interventi costanti  e questo sarà uno dei nostri impegni prioritari, che attueremo coinvolgendo i tecnici  comunali; altrettanto dovrà essere fatto con il fiume Bormida, il tutto per prevenire rischi  alluvionali. Cercheremo la collaborazione delle forze dell'Ordine (Carabinieri, Vigili Urbani, Gruppo  locale di Protezione Civile) per la sicurezza dei cittadini, anche attraverso iniziative  pubbliche di informazione". 

"La sicurezza sulle strade può essere migliorata, soprattutto in alcune zone del paese e  lungo strade periferiche che potrebbero essere destinate, con alcuni interventi migliorativi,  all'uso pedonale ed alla sistemazione di parcheggi: un esempio è rappresentato da via  Mallare, ora comunale con il parcheggio di salita Arcara; un altro esempio è la strada che  costeggia il fiume Bormida dove potrebbe essere adeguata alla sosta ed collegarla Fino ai pressi dell'area pic-nic di Lipiani per farla diventare una bella passeggiata". 

"Il concetto di "sicurezza urbana" comprende non solo la questione dell'ordine pubblico ín  senso stretto, ma la qualità urbana, fisica e sociale, lo "star bene" nelle città e nelle  relazioni sociali. Garantire la sicurezza ad un paese significa dare ai cittadini la tranquillità di vivere,  lavorare e muoversi liberamente sul territorio di Altare: un paese sicuro è anche vivo. sinergia con le forze dell'ordine per presidiare la sicurezza sul territorio comunale;  promozione numero unico per le emergenze (livello regionale); trasformazione della rete di telecamere, collegandole tra loro e ad una centrale operativa, con minor costo di manutenzione; promozione delle reti territoriali di volontari per la tutela e la salvaguardia dell'arredo urbano, delle aree verdi e dei parchi cittadini; promozione di politiche di inclusione, protezione e solidarietà sociale, sostenendo azioni  e progetti per l'eliminazione di fattori di marginalità; attenzione alla formazione degli agenti di polizia locale; controllo delle cooperative che gestiscono "migranti" e loro coinvolgimento nei programmi  di integrazione". 

"Ci saranno anche dei micro interventi essenziali per la pulizia e il decoro urbano delle  strade nella sua quotidianità come creare dei point dove si può usufruire di sacchetti per la  raccolta delle deiezioni dei nostri amici a quattro zampe". 

Nel programma non abbiamo inserito alcuni argomenti che stanno molto a cuore a tutti noi - conclude Grisolia -  le scuole, le aree ex-Savam, la chiesa dell'Annunziata,  palazzo Bordoni, le Biblioteche comunali, il Museo del Vetro, la struttura Zeronovanta, il  campo sportivo. Come si è detto, saremo molto attenti a cogliere tutte le opportunità rappresentate da bandi pubblici che possano permettere interventi nel campo delle opere pubbliche, sia per nuove realizzazioni che per interventi migliorativi. Ribadiamo,  comunque, la nostra intenzione di ascoltare i cittadini e di integrare, modificare, migliorare le nostre proposte programmatiche.

Ecco i componenti della lista "Altare, Mi Piace": Varacalli Gianluca 35 anni Assicuratore; Caruso Eleonora 20 anni Diplomata liceo artistico; Simone Tibaldi 20 anni Studente; Guido Valdaora 67 anni Insegnante; Pierangela Viglietti 59 anni Commercialista; Vendemiati Guido 68 anni Pensione; Rocca Lombardo 49 anni Imprenditrice; Diego Rovigi 70 anni  pensionato; Avigo Roberto 66 anni pensionato e Danilo Formica dipendente pubblico.

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